Faolènza: anche faol(ènz)on, parola davvero singolare utilizzata per definire non tanto la pigrizia, l'indolenza, ma il soggetto che, per così dire, ne è affetto o la mette in pratica... "Te sei en faolènza" è una frase rivolta a chi si dimostra svogliato e pigro, insomma un perdigiorno, mentre "basta faolenzar" è un invito a svegliarsi, a "desmisiarse". Faolènza deriva dal tedesco Faulenzer, che ha lo stesso significato ma ha un'origine storica, nel senso che venivano chiamati così i soldati congedati dal servizio del 16. e 17. secolo. Si chiamavano anche Bärenheuter o Faulpelz, colui che giace pigramente sulla pelle dell'orso.