Lebela: vocabolo suggerito da Celestino Molinari, si riferisce alla classica pagnotta di pane di segale (Roggenbrot) cotto e consumato specialmente dai contadini di montagna... Si accompagna soprattutto allo speck e ai formaggi di malga.Il termine deriva dal tedesco "Laib", in dialetto "Leabele", piccola forma di pane, e deriva dal tedesco medievale "leip", che a sua volta trae origine da una antica voce germanica "hlaiba", residuo di una lingua sconosciuta e perduta nella notte dei tempi per pane non lievitato (al contrario di "Brot", che è invece il pane lievitato). Interessante il fatto che anche la parola "Lady" abbia la stessa origine poiché inizialmente designava "colei che impasta il pane"...