Stabit: termine molto diffuso a Laives per fienile e, in senso lato, locale adibito al ricovero di attrezzi, macchinari agricoli e, a volte, animali da cortile... Controversa l'etimologia del termine: la più probabile dal tedesco austriaco der Stadel (in Germania Scheune, Heuschober), che ha la stessa radice e lo stesso significato. In origine lo "stadal" - da stehen - era una piccola impalcatura in legno per seccare l'erba al sole.Stabit, comunque, è anche il futuro (terza pers. sing.) del verbo stare (ricordiamo “Quamdiu stabit Colyseus stabit et Roma / cum cadet Colyseus cadet et Roma / cum cadet Roma cadet et mundus.” - Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma / quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma / quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo) che ha anche il significato di stare fermo, in piedi, dimorare: da cui le parole stalla e stabile.L'Alto Adige è peraltro famoso per le "Stadelgesetz", letteralmente leggi dello stabit, che hanno permesso ai proprietari di stabiti in disuso di trasformarli in garni e dimore a 4 e più stelle...Ultima annotazione: a Vadena, in località Laimburg, esiste lo Stadelhof, maso dello stabit, tradotto singolarmente in "maso stadio".

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