Laives ai tempi della

Capitolo 20

via Claudia Augusta

Sacro il monte (poesia retica)

Sacro il monte
(poesia retica)

 

Sacro il monte e la terra
che lo vede, sacre le foglie
dell’autunno che si siede
sul terreno freddo
come d’inverno la neve,
sacre le pietre nella grigia pietraia
e sacro l’albero
che da lontano ti vede,
sacra la pace che più nessuno
ti toglie, sacro lo sguardo
sull'incerto avvenire….
Sacro il mio passo
che non si può più sentire,
sacro il respiro
che ti lega al divino,
sacro il cuore che percuote
il petto, sacro il pensiero
che mi separa dal noto,
sacro il dolore
di chi si è perso e sacra
la ricerca di amore…
Sacra la luce
del nostro dio sole
che gioca con l'ombra
ma non ti abbandona…
Sacri i padri e sacre le madri,
la gioia dei figli
che sbocciano come un fiore,
sacro il cervo e la notturna civetta,
sacro il quadrupede
della buonissima dea,
sacre le acque
che danno vigore,
sacro il riposo
sul mio letto di nuvole
e fatato tepore...